Assemblea Generale CEIS: la fotografia dello scorso anno, i tanti obiettivi 2022

“Moderatamente positivo”, il giudizio di Padre Giuliano Stenico, presidente Fondazionale CEIS, rispetto all’insieme delle attività per l’anno 2021, “pesantemente condizionato dalla sgradita presenza della pandemia”. “Con un consistente numero di obiettivi da raggiungere e consolidare”, il programma 2022.

 

LA FOTOGRAFIA 2021

Spicca l’incremento di attività con il Comune di Modena per i massicci arrivi dall’estate in avanti di minori stranieri non accompagnati. Da segnalare anche la nuova convenzione con il Comune di Parma per i MSNA accolti presso la struttura Casa sull’Albero e il maggior numero di collaborazioni con ASP Città di Bologna.
Nell’Area Socio Assistenziale e Sanitaria si sono consolidate le esperienze di In Volo (disturbi del comportamento alimentare) e La Barca, per pazienti psichiatrici a Modena. Attività pressoché regolari, e in piena sicurezza, per gli spazi anziani Madonna Pellegrina e Pergolesi.

Relativamente ai migranti adulti richiedenti asilo, hanno influito la forte contrazione dei flussi migratori e la scelta CEIS di non partecipare alle nuove gare sulla base dei bandi stabiliti dal Ministero dell’Interno. Ciò nonostante, l’area si è arricchita di due nuovi progetti per l’accoglienza (SAI e Intarsi), derivanti da bandi del Comune di Modena e che hanno coinvolto anche persone provenienti dall’Afghanistan.

In crescita l’attività dell’Area Dipendenze Patologiche, grazie in particolare allo sviluppo raggiunto dal modulo per minori e neo maggiorenni tossicodipendenti “Maggiolino” alla Comunità Airone. Incrementi anche per Casa Mimosa, Casa San Martino, Giro di Boa, per il servizio ambulatoriale Narciso di Bologna. “Fondamentale” l’attività dell’accoglienza dell’Ambulatorio Toniolo di Modena, avviata poi anche a Bologna, a supporto degli inserimenti degli utenti nei diversi percorsi residenziali e per l’attività sulla cocaina e sul gioco d’azzardo patologico con diversi gruppi terapeutici e di auto mutuo aiuto sul territorio provinciale.
Nonostante la pandemia, e le forti limitazioni che hanno caratterizzato tutto il 2021, l’Area Scuola e Persona ha “portato a termine la stragrande maggioranza delle progettualità in essere con le istituzioni scolastiche”. Le azioni con i bambini e i ragazzi sono state realizzate quasi tutte in presenza. Il colloquio e l’incontro di gruppo online hanno rappresentato uno strumento efficace per genitori e docenti. Parliamo di oltre 5000 persone coinvolte dal Centro Studi di Parma, di numeri altrettanto importanti a Modena e assai significativi anche nella realtà bolognese. 176 gli studenti dell’Istituto Toniolo, con 30 titoli di Laurea conseguiti nel corso dell’anno accademico 2020/2021.

 

GLI OBIETTIVI 2022

Un’agenda ricca di progetti, alcuni in corso d’opera e altri già in fase di conclusione.

Si sta avviando il cantiere per la separazione in due moduli della Comunità Airone di Parma, per rispondere alle sempre crescenti richieste di accoglienza di minori tossicodipendenti all’interno del “modulo Maggiolino.”

La progettazione di una nuova comunità terapeutica per donne, minori e adulte “riteniamo sia un’opportunità da cogliere e una sfida da correre”, ha sottolineato Padre Giuliano Stenico. “Una comunità solo femminile dove le ospiti possano lavorare concentrandosi sui tratti della propria personalità per raggiungere una maggior consapevolezza di sé, un’autostima più solida e riplasmare un’affettività adulta non soggetta a dipendenza, capace di reciprocità e esente da manipolazioni. Se a questi fattori si aggiunge la minore età, l’esigenza di una comunità solo femminile si impone da sé”.

A Villanova, in virtù dell’ampiezza degli spazi aperti e della possibile connessione con le attività di agricoltura sociale, si avvierà una nuova comunità semiresidenziale per minori e giovani adulti con sofferenza psichiatrica. Il progetto, approvato da Regione e Ausl, può già usufruire dei necessari finanziamenti e partire entro l’estate.

E ancora, una comunità educativa integrata femminile per minori con problematiche piscologiche e psichiche severe che riprenda il modello di intervento di “Eureka” a Bologna. La progettazione è in corso, la sede sarà a Modena.
È quindi in corso un’approfondita riflessione che riguarda il “ripensamento” dell’impostazione complessiva della comunità educativa femminile “La Coccinella”, attraverso l’acquisto di un terreno sul quale costruire uno stabile dedicato. Si pensa a spazi destinati alla comunità educativa con adiacenti altri locali dedicati ad appartamenti di rientro, coniugando così vicinanza ed autonomia.

 

IL NUOVO CDA DI CEIS A.R.T.E

Prima dell’Assemblea Generale, durante l’Assemblea della cooperativa sociale CEIS A.R.T.E. si è proceduto all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione. Riconfermata presidente Rosa Bolzon (Modena). Eletti (e riconfermati): Giovanni Mengoli, vicepresidente (Bologna) e i consiglieri Stefano Carafoli (Modena), Nives Cattelani (Modena), Fabrizio Costa (Modena), Roberto Malaguti (Modena), Domenico Malmusi (Modena), Grazia Nocetti (Modena), Francesco Pasquini (Bologna), Sabina Rosa (Bologna) Waider Volta (Bologna), Carlo Vellani (Modena, in rappresentanza Fondazione CEIS)

Nel fare gli auguri ai nuovi eletti Addolorata Liuzzi (Parma), Stefania Pasella (Parma), Gian Domenico Pumilla (Bologna), Rosa Bolzon ha ringraziato per il loro lavoro i consiglieri uscenti Alessio Costetti, Luigi Guagnano e Lorella Canedoli.