
In occasione della Giornata Internazionale contro l’Abuso e il Traffico Illecito di Droga, il Palazzo del Quirinale ha ospitato una cerimonia di alto profilo istituzionale alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha incontrato le reti rappresentative del Terzo settore impegnate nella presa in carico e nell’accompagnamento delle persone con dipendenze e delle loro famiglie.
Alla cerimonia – il commento alla giornata è stato affidato alla FICT e al suo presidente Luciano Squillaci – hanno preso parte esponenti istituzionali, operatori e testimoni diretti del mondo del recupero. Sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano; Marco Dalfovo, già ospite della Comunità terapeutica di San Patrignano; Luciano Giammarino, operatore della Comunità “Nuovi orizzonti”; Serena Baldassarre e Amos Giovannini, genitori di Riccardo, ospite della Comunità “Il Ponte”; Gianni Giuli, Direttore del Dipartimento delle dipendenze patologiche dell’AST Macerata; Aurora Verona, ospite della Comunità “Pars”.
Tra le realtà del Terzo settore presenti alla cerimonia figurava appunto anche la Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT ETS), di cui il CEIS è associato. A rappresentare il Gruppo CEIS alla cerimonia al Quirinale è stato Roberto Berselli, Vice Presidente del Consorzio. “Oggi è stata una giornata storica per il mondo delle dipendenze ed in particolare per quello delle comunità terapeutiche – ha sottolineato Berselli -. Per la prima volta in assoluto un presidente della Repubblica apre le porte del Quirinale al nostro mondo. Dopo essere intervenuto alla VII conferenza nazionale sulle droghe e le altre dipendenze il presidente Mattarella ha ribadito la centralità del tema della lotta alle droghe, della prevenzione e del recupero. Parole che unite a quelle del sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, on. Mantovano, fanno capire come ci sia stato un significativo cambio di passo nell’attenzione a questa piaga sociale e vera e propria pandemia che è la tossicodipendenza”.
Le parole del Presidente Mattarella: “Anche solo il recupero di una persona, per il valore incommensurabile che ha ciascuna persona, è un successo straordinario, inestimabile. Il recupero e il ritrovamento della vita e del futuro di una quantità di giovani, grazie al lavoro di comunità, strutture e tanti volontari, è un patrimonio che arricchisce il nostro Paese. Per questo il ringraziamento è convinto e molto alto. Il recupero e il ritrovamento della vita e del futuro di una quantità di giovani, grazie al lavoro di comunità, strutture e tanti volontari, è un patrimonio che arricchisce il nostro Paese”.
Il Presidente Mattarella ha poi richiamato l’urgenza di un impegno collettivo: “Il patrimonio principale di cui il nostro come ogni altro Paese dispone è dato dalla ‘generazione che sale’, dai bambini, dai ragazzi, i giovani, ne vorremmo anche di più. Curarli e averne cura è un fronte decisivo. Il pericolo droghe e dipendenze è talmente grande che richiede uno sforzo corale del Paese, pubblico, privato, Istituzioni, nelle sue varie componenti.”
La presenza al Quirinale si è inserita in una giornata densa di significato, che il movimento delle comunità terapeutiche italiane celebra con la campagna nazionale lanciata dalla FICT: “NOI INSIEME – Il filo rosso della vita”. Al centro dell’iniziativa c’è il valore delle relazioni come strumento fondamentale per intercettare il disagio, contrastare l’isolamento e accompagnare le persone in percorsi di crescita, recupero e inclusione.
L’intervento del presidente Mattarella: https://shorturl.at/CVw47

