CEIS a Màt – Settimana della salute mentale

Il Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche dell’AUSL di Modena organizza al XII edizione di Màt – Settimana della salute mentale, manifestazione caratterizzata da dibattiti, conferenze, eventi artistici e culturali per sensibilizzare sui temi della salute mentale e per la lotta al pregiudizio e allo stigma che gravano su chi soffre di disagio psichici. Anche quedt’anno il Gruppo CEIS sarà protagonista nell’organizzare alcune delle attività in programma.

 

Questi gli appuntamenti CEIS nel Modenese

Francesca Borghi, responsabile della Comunità Terapeutica Casa San Matteo, introduce lo spettacolo che sarà portato in scena, protagonisti nove ospiti della struttura, lunedì 23 ottobre alle 18 al Teatro Troisi di Nonantola, all’interno di “Màt, Settimana della salute mentale a Modena”.

“Torniamo in teatro, a Nonantola, dopo due anni, con uno spettacolo ‘Ahi ahi, Aiace”, liberamente tratto dalla tragedia di Sofocle.  La storia del mitologico personaggio greco, riveduta e corretta, per trattare i temi dello stigma e della vergogna sociale”.

“Lo spettacolo – siamo presenti a Màt dal 2017 – è la parte finale del laboratorio teatrale che si tiene all’interno della Comunità e a cui partecipano i pazienti unitamente agli operatori. Ancora una volta la regista, Francesca Iacoviello, costruisce insieme agli ospiti suggestioni e spaccati di forte intensità emotiva. Lo strumento del teatro rappresenta una significativa opportunità terapeutica che mette di fronte i partecipanti a molti dei propri scogli emotivi come la timidezza, il senso di inadeguatezza, la paura, l’ansia. Cogliere questa opportunità significa affrontare le difficoltà e scoprirsi autentici. I lavori di gruppo sono importanti e ci danno soddisfazione. Fa particolarmente piacere esibirsi nuovamente in teatro dopo gli spettacoli all’aperto, durante la pandemia, che peraltro hanno riscontro un ottimo successo. La speranza, anzi l’obiettivo, è di ripetere i risultati degli spettacoli passati e di poter poi portare ‘Ahi ahi, Aiace’ anche nel nostro territorio, nel Bolognese, coinvolgendo i cittadini di Crevalcore”.

 

Da sempre in psichiatria è complesso affrontare con la rete di cura temi quali affettività e sessualità: gli effetti collaterali degli psicofarmaci nell’ambito della sfera sessuale, il rapporto con il proprio corpo, l’assenza di privacy nei luoghi di cura, l’autoerotismo, il sesso a pagamento, l’assistente sessuale, il riconoscimento del proprio corpo, la difficoltà degli operatori
nel riconoscere e sostenere relazioni tra utenti che nascono in contesti protetti. Da suggestioni nate dal confronto nel collettivo modenese de Le Parole Ritrovate, ascolteremo testimonianze di
utenti, famigliari, operatori cittadini, secondo l’approccio del “Fare Assieme” che caratterizza il movimento nazionale Le Parole Ritrovate.
L’obiettivo è aprire confronti, abbattere timori e pregiudizi su tematiche fondamentali nella vita di ognuno di noi, con un approccio che vede il coinvolgimento di tutti e tutte, la valorizzazione
dei saperi, il supporto tra pari, la coprogettazione di percorsi di Recovery e maggior benessere.

 

  • Mercoledì 26 ottobre | ore 09.00/18.00
    Servizio Dipendenze – Via Nonantolana 1010, Modena

    “I servizi che vorrei – conferenza d’organizzazione dei servizi per le dipendenze”
    A cura A cura di Programma Dipendenze Patologiche Ausl Modena, tra i relatori Marco Sirotti (CEIS)

Ogni anno i Servizi pubblici e privati dedicati alle addiction, si fermano per favorire processi di co-ideazione e per ragionare sul sistema della prevenzione-cura-riabilitazione e sui fenomeni  emergenti. Quest’anno, nella cornice della nuova struttura di Nonantolana 1010, i Servizi costruiranni workshop contemporanei che favoriscano la partecipazione, in forma di attività pratiche, video, discussioni, piccoli gruppi, sui temi del mondo delle dipendenze. L’obiettivo è rendere possibile un confronto annuale attivo e sistematico degli attori del Sistema dei Servizi per le Dipendenze, gli Utenti ed i Familiari in un processo di co-costruzione e co-ideazione.

 

Restituzione di quanto prodotto nella collaborazione tra CEIS ARTE, Social Point e CSI attraverso laboratori riabilitativi di integrazione sociale. Questi si sono svolti su tre direttrici: attività fisica con personal trainer, espressione artistica con esperti, formazione per inserimenti e collaborazioni lavorative. Finalità dell’incontro è la promozione di corretti stili di vita e di partecipazione attiva alla vita sociale, attraverso il confronto con ospiti e operatori di altre strutture.

 

Per consultare il programma completo www.matmodena.it