Dipendenze

Una lunga esperienza e un profondo coinvolgimento caratterizzano l’impegno del Gruppo nel trattamento della tossicodipendenza e dell’uso di sostanze stupefacenti

Minori

Un articolato sistema di servizi educativi per l’infanzia e l’adolescenza lavora per la prevenzione e per il recupero del disagio fisico, psicologico e sociale di bambini e ragazzi

Disturbi Alimentari

Un approccio olistico, centrato sulla RIabilitazione Psiconutrizionale Progressiva (RPP) caratterizza l'intervento nel campo dei disturbi alimentari per minori e maggiorenni.

Assistenza

Il gruppo offre un insieme di servizi socio assistenziali rivolti alle persone con problemi di emarginazione, disagio e sofferenza. Con particolare attenzione alla condizione femminile, il disagio psichico e l'HIV

Formare Prevenire

I Centri studio garantiscono formazione e aggiornamento nell’ambito socioeducativo e assistenziale, offrendo qualificata attività di prevenzione soprattutto in ambito scolastico, documentazione e progettazione

Istituto G. Toniolo

L'Istituto Superiore di Scienze dell'Educazione e della Formazione "Giuseppe Toniolo", affiliato alla Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione "Auxilium", offre il corso di laurea triennale per Educatori Sociali e Educatori d'Infanzia. 

"Il fenomeno del sovraindebitamento nel Disturbo da Gioco d'Azzardo" sarà il tema della serata, dedicata a un tema di assoluta attualità, in programma mercoledì 20 novembre a Modena, via Donati 120/A.

L’evento è promosso da Fondazione CEIS in collaborazione con Comune di Modena, Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna, Centro per le famiglie, all'interno del progetto di prevenzione "il vero jackpot è uscire dal gioco!".

 

Il programma (inizio ore 20)

- Roberta Pinelli, assessora alle Politiche sociali del Comune di Modena: “Il welfare come prevenzione del Disturbo da Gioco d’Azzardo”

- Chiara Gabrielli (responsabile Servizio Dipendenze patologiche Ausl Modena) - Giorgia Pifferi (direttore Servizio Psicologia clinica Ausl Modena): “Curare la complessità del Disturbo da Gioco D’Azzardo: l’incidenza del sovraintebitamento nella presa in carico dei pazienti”

- Pamela Bussetti, consulente di Federconsumatori: “Sovraindebitamento e tutela del cittadino: l’esperienza di Federconsumatori”.

Moderatore Flaviano Canfora, psicologo e psicoterapeuta, dell’ambulatorio Toniolo CEIS.

 

E proprio Flaviano Canfora spiega significati e obiettivi dell’evento del 20 novembre; oltre a dati, attività e progetti dei servizi GAP (Gioco D’Azzardo Patologico) del Gruppo CEIS.

“L'idea è quella di offrire un nuovo punto di ascolto, di conoscenza, accoglienza e orientamento alla rete dei servizi. Un gruppo ‘aperto’, ma principalmente di sostegno ai familiari di persone che praticano il gioco in maniera compulsiva”.

Così Cristina Adravanti, Coordinatrice Centro Studi e Consulenze di Fondazione CEIS ONLUS di Parma, sintetizza le finalità del nuovo gruppo attivato per combattere la piaga del gioco d’azzardo patologico, fenomeno che, anche nel Parmense, ha acquisito dimensioni rilevanti.

Primo appuntamento martedì 12 novembre, dalle ore 20.30 alle 22.30 presso la sede della Fondazione CEIS in Strada Comunale del Paullo, 20. Gli incontri si susseguiranno poi con cadenza quindicinale. “L’obiettivo è potenziare gli interventi CEIS nel territorio, aggiungendo alle numerose attività di prevenzione delle dipendenze patologiche nelle scuole (oltre 200 ore, più di 1200 studenti contattati solo lo scorso anno), un’azione diretta rivolta ai familiari, agli amici, ai datori di lavoro che intendono sostenere le persone affette da GAP a cambiare stile di vita, a reinserirsi in famiglia e nella vita sociale”.

Il nuovo Gruppo di sostegno CEIS, coordinato da una pedagogista esperta nel trattamento della ludopatia, si inserisce nel progetto distrettuale “Non è un gioco!”, coordinato da Comune e SerDP di Parma e attuato in collaborazione con le comunità locali. Lo slogan, “Scommetti su di te”, ricalca quello degli altri gruppi di auto mutuo aiuto del CEIS a Modena, Mirandola, Carpi e Bologna.