
Martedì 10 marzo alle ore 14.30, in via Pontevecchio 6 a Bologna, si inaugura ufficialmente Karé, il nuovo spazio del Progetto PIM dedicato ai minori e neomaggiorenni a rischio di emarginazione, nato all’interno del Centro Polifunzionale San Giuseppe.
Karé è un hub educativo innovativo che mette in rete pubblico e privato per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, con un’attenzione particolare ai Minori Stranieri Non Accompagnati e ai ragazzi inseriti nei percorsi dell’USSM Bologna.
Il progetto è sostenuto da tre co-finanziatori: Fondazione Con i Bambini, Arcidiocesi di Bologna e Fondazione Opera Monsignor Nascetti.
Il partenariato coinvolge una rete ampia e qualificata di soggetti del territorio: DoMani Cooperativa Sociale (capofila), CEIS A.R.T.E. Cooperativa Sociale, Rupex ASD, Salesiani per il Sociale, Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione G.M. Bertin, ASP Città di Bologna e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – USSM Bologna.
Karé è un luogo dedicato ai ragazzi che più facilmente rischiano di restare ai margini, con l’obiettivo di ridare loro centralità attraverso relazioni significative, opportunità formative concrete e occasioni di crescita personale.
Non si tratta semplicemente di un centro polifunzionale, ma di un ambiente in cui rimettersi in gioco, acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro e scegliere di stare insieme dentro un contesto protetto e accogliente.
La finalità principale è diventare un punto di riferimento stabile per la fascia d’età compresa tra i 15 e i 19 anni, integrando i servizi territoriali già esistenti e innovando l’offerta educativa con proposte flessibili, attrattive e complementari ai percorsi scolastici e di formazione regionale. Con un modello pensato per essere replicabile a livello locale e nazionale, l’ambizione è quella di entrare stabilmente nel sistema dei servizi di welfare del Comune di Bologna.
Il progetto si rivolge in particolare ai Minori Stranieri Non Accompagnati inseriti nei circuiti governativi della Città Metropolitana di Bologna, ai ragazzi seguiti dall’USSM in fase di messa alla prova o misura alternativa, e più in generale agli adolescenti del territorio metropolitano.
Il centro si articola in due momenti complementari che scandiscono la giornata educativa.
La mattina è dedicata a laboratori formativi brevi e ciclici, pensati per accompagnare i ragazzi verso una scelta consapevole del proprio percorso professionale. I moduli hanno una funzione propedeutica e orientativa al mondo del lavoro e consentono un inserimento flessibile e sostenibile grazie alla loro struttura ricorrente, che permette di accogliere anche i ragazzi che arrivano sul territorio in momenti diversi dell’anno.
Il pomeriggio, invece, il centro si apre come spazio di aggregazione ad accesso libero, offrendo un’alternativa concreta alla strada. Si tratta di un contesto informale che favorisce l’aggancio educativo, la costruzione di relazioni positive e la possibilità di vivere esperienze di normalità condivisa.
L’inaugurazione sarà l’occasione per presentare il progetto, i suoi obiettivi e le attività già avviate, oltre a raccontare il modello innovativo di presa in carico personalizzata e di co-progettazione con la comunità educante.
Nel corso dell’evento del 10 marzo sono previsti interventi, tra gli altri, di:
- Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI
- Marco Rossi Doria, Presidente Impresa sociale Con i Bambini
- Matteo Lepore, Sindaco di Bologna
- Isabella Conti, Assessora Welfare, Terzo Settore, Politiche per l’infanzia e la scuola della Regione Emilia-Romagna
- Luca Rizzo Nervo, Delegato per le politiche migratorie e la cooperazione internazionale della Regione Emilia-Romagna


