15 Giugno 2024
Home > Inserimento Lavorativo e Agricoltura sociale > Tirocinio, stage, formazione: così sviluppiamo l’inserimento al lavoro
Manuela Bavutti

di Manuela Bavutti*

L’Area Formazione Lavoro si occupa di percorsi a supporto di persone che presentano differenti tipi di fragilità. MSNA, persone con disabilità iscritte al collocamento mirato o alla Legge 14, utenti ospiti delle nostre strutture per i quali svolgiamo percorsi di inserimento lavorativo che si sviluppano sia attraverso tirocini o stages, sia con la formazione permanente.

Si dà l’opportunità alle persone di acquisire nuove competenze e di essere maggiormente spendibili sul mercato del lavoro.

Nelle sedi CEIS ci occupiamo ormai da 20 anni di questo genere di attività: di solito, in partnership con altri Enti. Spesso sono attività su “fondi finanziati”, come il collocamento mirato. Abbiamo dunque una struttura predefinita e una utenza predeterminata con la quale lavorare.

I percorsi di inserimento lavorativo, come il tirocinio e lo stage, ci danno dunque la possibilità di inserire un’utenza generalmente più fragile ed emarginata in contesti lavorativi.

Si crea per loro l’occasione di avere una maggiore autonomia e di poter raggiungere, attraverso un’occupazione, una più elevata qualità di vita e una maggiore stabilità rispetto a prima.

Durante il periodo della pandemia ci sono stati degli stop forzati, ma nonostante ciò siamo riusciti a raggiungere risultati discreti e a procedere comunque con i nostri percorsi di inserimento.

Abbiamo fatto 20 tirocini in un anno, numero sicuramente inferiore al passato ma che ci ha permesso di mantenere una continuità.

Il tirocinio si svolge in contesti esterni, dove siamo ospitati, ma anche all’interno del CEIS. Nell’agricoltura sociale, per esempio.

Tutti percorsi che sono andati a buon fine, dal punto di vista dell’autonomia dell’utente e dell’inserimento in un contesto lavorativo, tanto che abbiamo registrato delle assunzioni.

Una parte importante del nostro lavoro riguarda la formazione, che ci dà modo di accompagnare gli utenti in percorsi non solo di inserimento lavorativo, che resta comunque l’obiettivo finale, ma per raggiungere un’autonomia personale di natura socio-lavorativa.

Diamo la possibilità alle persone di fare percorsi di orientamento e di potenziamento delle competenze attraverso la formazione. Alfabetizzazione italiana per persone straniere, ad esempio, e in inglese per gli italiani. E ancora, corsi sulla ristorazione sia per minori che per adulti.

Nel nostro lavoro esistono sicuramente punti di criticità, ma anche grandissime soddisfazioni.

Quando ti capita di incontrare nuovamente una persona che è stata ospite di una nostra struttura, e scoprire che ora ha un contratto e un impiego, è un’emozione forte.

È il riconoscimento reciproco di un percorso comune, importante e virtuoso.

Lo stesso vale per i minori stranieri ospiti in Comunità e con i quali si fa un percorso di alfabetizzazione e di inserimento tramite stage. Poi li rivedi, più adulti, cambiati, quando magari stanno andando al lavoro o proseguendo gli studi, e sono davvero inseriti nella società.

Sono momenti per me entusiasmanti.

*Area Formazione Lavoro CEIS