invito massarenti

Una risposta forte alle esigenze sanitarie e di socializzazione delle persone affette da Aids e di minori con disturbi di tipo psicologico e sociale. Fondazione CEIS inaugura a Bologna lunedì 16 dicembre, in via Massarenti 222 alle ore 12.30, la Casa Alloggio per malati di Aids “Padre Marella” e la Comunità per i minori “Eureka”.

Alla cerimonia parteciperanno padre Giuliano Stenico, presidente Fondazione CEIS; padre Giovanni Mengoli, presidente Gruppo CEIS; Rosa Bolzon, presidente Cooperativa sociale CEIS ARTE; gli amministratori, la direzione generale, i coordinatori dell’area minori e dell’area socio assistenziale del Gruppo CEIS, i responsabili delle comunità di Bologna, operatori, volontari e ospiti delle comunità.

Saranno presenti il Cardinale Matteo Maria Zuppi, il sindaco di Bologna Virginio Merola e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

“Un nido morbido e sicuro per i bambini ospiti di Casa Mimosa”. È questo l’obiettivo della raccolta fondi, attraverso crowdfunding, promossa dall’Associazione Profili di Bologna in collaborazione con la stessa Casa Mimosa, struttura del Gruppo CEIS che accoglie madri con problemi di tossicodipendenza inserite in un programma terapeutico.

“Attraverso le donazioni vorremmo dotare gli spazi di nuovi materiali e giochi che promuovano lo sviluppo senso-motorio dei bambini, molti dei quali sono nati con sindrome di astinenza neonatale e hanno problemi legati alle loro storie traumatiche”, sottolineano le psicologhe e psicoterapeute infantili di Profili e Cristina Codeluppi, responsabile di Casa Mimosa.

“La permanenza a Casa Mimosa di mamme e bambini, in questa fase delicata, è un'opportunità importante di cambiamento che crediamo vada sostenuta anche attraverso la creazione di uno spazio accogliente e stimolante che infonda in loro il senso di sicurezza che non hanno mai conosciuto. Le attrezzature che vorremmo donare a Casa Mimosa sono progettate per favorire lo sviluppo motorio, emozionale e neurologico. E tali da consentire ai bambini di sentirsi sicuri, confortati e supportati durante il gioco. Per questi bambini e per le loro mamme queste esperienze non sono per nulla scontate!”.

La raccolta fondi, che si prefigge di raggiungere quota 1500 euro, proseguirà sino al 27 gennaio prossimo.

 

Per approfondire: https://www.ideaginger.it/progetti/la-stanza-dei-giochi-di-casa-mimosa.html