Destina il 5 x 1000 al Consorzio Gruppo CEIS

Nell'apposito spazio del modulo della dichiarazione dei redditi, compila il riquadro denominato "sostegno del volontariato" e inserisci il codice fiscale: 94004500362

E se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi:

Compilare la scheda che trovi insieme al CUD firmando il riquadro "sostegno al volontariato" e indicando il codice fiscale: 94004500362 inserire la scheda in una busta chiusa scrivere sulla busta "DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF" e il tuo cognome, nome e codice fiscale; consegnarla a un ufficio postale, a uno sportello bancario, che le ricevono gratuitamente, o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti...).

Per ulteriori informazioni, scarica il volantino cliccando qui o consulta la pagina sostienici

L’Europa ha firmato un trattato per sostenere i libici nel contenere l’immigrazione dall’Africa sub sahariana. Senza chiedere sufficienti garanzie di controllo umanitario, ha stanziato ingenti risorse per finanziare i campi profughi dove di norma le persone accolte vengono umiliate, picchiate e torturate.
Siamo contemporanei dell’orrore, complici di disumanità, grazie anche al disimpegno compiacente degli organi di informazione. E’ l’inverno della mente e del cuore. E’ il trionfo dell’ipocrisia e della banalità del male, quello che nasce dalla nostra ordinaria indifferenza, dalle nostre stupide paure.
Eppure Gesù sta lì crocifisso, sempre più solo. Torturato tra i torturati, perseguitato politico tra i perseguitati politici, condannato a morte tra i condannati dall’ingiustizia della vita. Ci guarda e ci inquieta. Non permette alla nostra coscienza di accomodarsi dentro la precaria serenità della nostra grettezza.
Sta lì e ci guarda con il suo volto sfigurato, in una attesa accorata.
Nei suoi occhi non c’è traccia di disperazione. Prevale la fiducia nel Padre, nonostante l’apparente abbandono. Negli spasimi della morte, vince la disponibilità, l’accoglienza, la condivisione e il desiderio che ogni uomo ritrovi sé stesso. Il suo compagno di pena lo sente lo invoca, si rappacifica con sé e con la vita.