Mercoledì 25 e giovedì 26 settembre a Modena nell’ambito del Festival Modena Smart Life ci sarà un talk di Confcooperative con CEIS e Mediando da un’idea del matematico Paolo Canova e del fisico Diego Rizzuto.

Un doppio spettacolo sulla divulgazione della matematica come strumento di prevenzione degli eccessi da gioco d’azzardo. L’iniziativa è organizzata da Confcooperative Modena al fine di rafforzare la conoscenza e la diffusione della cultura della prevenzione contro il gioco d’azzardo.

Il talk, intitolato “Fate il nostro gioco”, mercoledì 25 si svolgerà alle 20.45 nel teatro S. Carlo ed è rivolto alla cittadinanza; quello di giovedì 26 alle 9.30 nella chiesa S. Carlo ed è riservato agli studenti delle scuole superiori.

Gli spettacoli saranno preceduti da un’introduzione al tema di Confcooperative Modena con il Consorzio Gruppo CEIS e la cooperativa sociale Mediando di Modena, che si occupano dei danni provocati dalla ludopatia.

 

Il talk è un progetto contro il gioco d’azzardo nato dalla collaborazione tra due torinesi, il matematico Paolo Canova e il fisico Diego Rizzuto. «L’idea originale era fare della divulgazione matematica, ovvero – spiegano Canova e Rizzuto - sfruttare l’appeal del gioco d’azzardo per convincere il pubblico a sentirsi parlare di matematica e, più specificatamente, di probabilità. Col tempo, però, ha preso sempre più spazio il contenuto educativo, con grande attenzione anche ai meccanismi psicologici (oltre a quelli matematici) che, nascosti nei vari giochi d’azzardo, attirano sempre più giocatori e fanno vincere sempre più il banco».

A Modena città (dati 2018) sono in carico 31 persone per fenomeni di dipendenza dal gioco d’azzardo, mentre in provincia sono complessivamente 158. Si tratta in prevalenza di maschi (121) di età superiore ai 40 anni. Oltre all’Ausl, nel contrasto al gioco patologico sono attivi anche altri enti.

Il 4 luglio scorso è stato aperto a Modena uno sportello di ascolto presso il Centro per le famiglie (piazza Redecocca 1). Nasce da un progetto di Comune, Ausl e Fondazione CEIS nell’ambito degli interventi distrettuali per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico per il biennio 2019-2020.