Gli Auguri di Padre Giuliano per la S. Pasqua 2019

“La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo“, frase tratta dal Salmo 118, è la proclamazione con la quale i primi cristiani esprimono la loro fede nella vittoria della croce.

Nella morte di Gesù, contemplano il trionfo inaspettato di una vita nuova che esploderà nella risurrezione, gioiscono di un amore in eccesso, capace di sconfiggere tutte le schegge di morte che l’uomo da sempre dissemina.

Sotto l’ispirazione dello Spirito arrivano a riconoscere e fare proprie le motivazioni, la sensibilità e le scelte che avevano guidato Gesù nella sua missione e nella conseguente accettazione fiduciosa della sua fine, da lui stesso così espresse: “sono venuto perché nessuno vada perduto, sono venuto per servire non per essere servito e dare la mia vita in riscatto per molti”.

Allora l’identità del cristiano non è legata ad un luogo o ad una specifica cultura, come dice la lettera a Diogneto: ”i cristiani vivono nella loro patria come forestieri; partecipano a tutto come cittadini e da tutto sono distaccati come stranieri. Ogni patria straniera è patria loro, e ogni patria è straniera”, ma è vivere una relazione talmente intensa con Gesù da assorbire e fare proprie le motivazioni del suo vivere e del suo morire, andando incontro all’altro guidati da esse.

È rivestirsi, come dice San Paolo dei sentimenti, oggi da molti scartati, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, di pazienza, di perdono che sono quelli di Gesù. L’identità cristiana è amare come Gesù ha amato, è diventare responsabili gli uni degli altri senza differenze di razza, di cultura e di condizione sociale.

È questo il cuore risorto che vince l’indifferenza la paura e la rabbia, oggi così diffuse, per costruire insieme quella casa comune che è il mondo, divenuto ormai villaggio globale, rendendolo abitabile per tutti.

Auguri di Buona Pasqua

p. Giuliano