Dipendenze

Una lunga esperienza e un profondo coinvolgimento caratterizzano l’impegno del Gruppo nel trattamento della tossicodipendenza e dell’uso di sostanze stupefacenti

Minori

Un articolato sistema di servizi educativi per l’infanzia e l’adolescenza lavora per la prevenzione e per il recupero del disagio fisico, psicologico e sociale di bambini e ragazzi

Disturbi Alimentari

Un approccio olistico, centrato sulla RIabilitazione Psiconutrizionale Progressiva (RPP) caratterizza l'intervento nel campo dei disturbi alimentari per minori e maggiorenni.

Assistenza

Il gruppo offre un insieme di servizi socio assistenziali rivolti alle persone con problemi di emarginazione, disagio e sofferenza. Con particolare attenzione alla condizione femminile, il disagio psichico e l'HIV

Formare Prevenire

I Centri studio garantiscono formazione e aggiornamento nell’ambito socioeducativo e assistenziale, offrendo qualificata attività di prevenzione soprattutto in ambito scolastico, documentazione e progettazione

Istituto G. Toniolo

L'Istituto Superiore di Scienze dell'Educazione e della Formazione "Giuseppe Toniolo", affiliato alla Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione "Auxilium", offre il corso di laurea triennale per Educatori Sociali e Educatori d'Infanzia. 

“Un nido morbido e sicuro per i bambini ospiti di Casa Mimosa”. È questo l’obiettivo della raccolta fondi, attraverso crowdfunding, promossa dall’Associazione Profili di Bologna in collaborazione con la stessa Casa Mimosa, struttura del Gruppo CEIS che accoglie madri con problemi di tossicodipendenza inserite in un programma terapeutico.

“Attraverso le donazioni vorremmo dotare gli spazi di nuovi materiali e giochi che promuovano lo sviluppo senso-motorio dei bambini, molti dei quali sono nati con sindrome di astinenza neonatale e hanno problemi legati alle loro storie traumatiche”, sottolineano le psicologhe e psicoterapeute infantili di Profili e Cristina Codeluppi, responsabile di Casa Mimosa.

“La permanenza a Casa Mimosa di mamme e bambini, in questa fase delicata, è un'opportunità importante di cambiamento che crediamo vada sostenuta anche attraverso la creazione di uno spazio accogliente e stimolante che infonda in loro il senso di sicurezza che non hanno mai conosciuto. Le attrezzature che vorremmo donare a Casa Mimosa sono progettate per favorire lo sviluppo motorio, emozionale e neurologico. E tali da consentire ai bambini di sentirsi sicuri, confortati e supportati durante il gioco. Per questi bambini e per le loro mamme queste esperienze non sono per nulla scontate!”.

La raccolta fondi, che si prefigge di raggiungere quota 1500 euro, proseguirà sino al 27 gennaio prossimo.

 

Per approfondire: https://www.ideaginger.it/progetti/la-stanza-dei-giochi-di-casa-mimosa.html

“La Ringadora”, programma di approfondimento di “TV Qui” dedicato all’attualità, ha ospitato una lunga intervista a Flaviano Canfora, psicologo e psicoterapeuta CEIS, dal titolo “Gioco d’azzardo: un rischio per tutti, adulti e adolescenti”, in cui sono state trattate, anche attraverso il richiamo a spezzoni di film famosi, le motivazioni che portano tante persone, giovani e non, a diventare dipendenti dal gioco d’azzardo.

L’identikit del giocatore, le sensazioni di “piacere” e quelle che “ti consentono di evitare pensieri negativi” quando si gioca; i dati italiani e modenesi del fenomeno, le ripercussioni sulle famiglie in primo piano. Ma anche i possibili percorsi per uscirne e le attività del CEIS, al centro dell’interessante trasmissione.

L’intervista a Flaviano Canfora ha fatto seguito alla riuscita iniziativa, lo scorso 20 novembre, dedicata al sovraindebitamento nel disturbo da gioco d’azzardo patologico e promossa dalla Fondazione CEIS in collaborazione con Comune di Modena, Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna, Centro per le famiglie all'interno del progetto di prevenzione “Il vero jackpot è uscire dal gioco!"

Per rivedere l’intervista a TV Qui: https://www.tvqui.it/la-ringadora-gioco-dazzardo-un-rischio-per-tutti-adulti-e-adolescenti/